Cosa porto con me dalla Leopolda 11

Cosa porto da questa Leopolda? I sorrisi, il ritrovarsi, la fiducia e la voglia di mettersi in gioco.

Porto con me la consapevolezza che questi tre giorni sono la risposta migliore a quella macchina del fango che ha cercato di travolgere Italia Viva.

La Leopolda è casa mia ci sono stato per 11 anni e sono consapevole che ci sarò anche l’anno prossimo, perché Italia Viva è casa mia, la casa dei riformisti è casa mia.

Perché io – e lo voglio dire ad alta voce – sono orgoglioso del governo dei Mille giorni, sono orgoglioso degli 80 euro in busta paga, solo orgoglioso della 14esima mensilità a 3,5 milioni di italiani, sono orgoglioso della legge sulle unioni civili, sono orgoglioso dei 978mila posti di lavoro con il Jobs act, sono orgoglioso del ruolo che aveva l’Italia nel mondo grazie a Matteo Renzi.

E sono sempre più convinto che il futuro del Mezzogiorno sta nel turismo, nella cultura, nella legalità, nel coraggio, nella voglia di studiare, l’unico vero ascensore sociale nel Mezzogiorno non è il reddito di cittadinanza, è l’istruzione, è la scuola.

Come giustamente ha detto Matteo Renzi chiudendo la Leopolda: “Se vedete il centro come un luogo di ambizioni personali allora non funzionerà mai, ma se lo immaginate come luogo dove si va per competere e per vincere, allora è dove si possono vincere le elezioni in Italia e nel resto del mondo”.

Il centro “è uno spazio politico che non sta nelle definizioni della vecchia politica, ma che è il luogo dove si vincono le elezioni in Europa e nel mondo”.

Buonajuto: “Ercolano protagonista della maratona della cultura”

Sabato 30 ottobre si correrà una nuova edizione della Mount Vesuvius Race

“Sarà la maratona della bellezza, della storia, dell’archeologia e della natura quella che sabato mattina attraverserà le strade di Ercolano, dall’ingresso del Parco Archeologico alla sommità del Vesuvio. La nostra città ospiterà anche quest’anno la gara podistica del contingente britannico della Nato. Un momento di sport, ma anche un’occasione per permettere a tanti atleti di poter ammirare le nostre bellezze turistiche” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano, presentando l’edizione 2021 della Mount Vesuvius Race, che sabato 30 ottobre, partenza alle ore 8.30, vedrà la partecipazione di circa 400 atleti provenienti da diversi paesi sfidarsi lungo un percorso diviso in tre tappe da 12 (con partenza dall’ingresso del Parco Archeologico in Corso Resina), 5 e 2 chilometri con traguardo fissato a “quota mille” sul Vesuvio.

Buonajuto: “Il video di Andrea Sannino a Capodimonte è la vittoria della bellezza contro il disagio”

“Chi critica il video di Andrea Sannino, girato a Capodimonte, da l’impressione di essere più interessato ad abbaiare alla luna che a guardare in maniera oggettiva quello che, personalmente, considero un’operazione in grado di avvicinare nuovo pubblico al Museo. Non voglio scomodare esempi illustri come quello del videoclip dei Pink Floyd negli Scavi di Pompei o quello dei Coldplay che in Viva la Vida cantavano intrappolati nel dipinto di Eugène Delacroix, La Libertà che guida il popolo, ma considero la scelta di Andrea Sannino e del direttore del Museo Sylvain Bellenger lungimirante” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano intervenendo sulla polemica sollevata da alcuni critici d’arte dopo il videoclip dell’artista Andrea Sannino, girato nelle sale del Museo di Capodimonte.

“Non spetta a me raccontare la storia del nostro concittadino Andrea, più o meno tutti abbiamo canticchiato il ritornello della sua canzone, diventato un inno di speranza nei momenti più bui della pandemia. Andrea rappresenta la Ercolano che vince, la Napoli che si aggrappa con tenacia ad un talento. L’esempio di chi riesce a raggiungere il proprio obiettivo seguendo la sua passione. Andrea viene da un vicolo, da un quartiere disagiato di provincia e i suoi testi e le sue melodie sono ascoltate anche da chi in quel disagio continua a vivere. Se questo videoclip, se questa nuova canzone avvicinerà anche un solo ragazzo alla cultura e alla bellezza di Caravaggio, vuol dire che abbiamo vinto tutti” – continua Buonajuto.

“Per questo non comprendo le polemiche e chi si indigna davanti a quella che dovrebbe invece essere accolta come una opportunità. Non dobbiamo aver paura del virus dell’arte, non è questo il contagio dal quale dobbiamo difenderci. Piuttosto prepariamoci a rispondere adeguatamente a quel ragazzo che davanti al quadro di Caravaggio affermerà ‘questo è il quadro del video di Andrea Sannino’, a lui dovremmo rispondere raccontando una storia di bellezza e che quel quadro è uscito dal genio di un’artista che a Napoli ha espresso parte della sua creatività e bellezza” – conclude il primo cittadino.

Vandali in azione al MAV, le dichiarazioni di Buonajuto

“Quanto è accaduto al MAV di Ercolano la scorsa notte è sconcertante. Dei delinquenti hanno provato ad introdursi nella biglietteria del Museo. Un’azione ignobile, rubare in un luogo della cultura significa voler sottratte ad una comunità la propria anima. Spero che gli schifosi che hanno attaccato il nostro museo siano assicurati al più presto alla giustizia. Come ho ribadito in un messaggio al Presidente Vicinanza e al direttore del museo Cacciola, quanto accaduto la scorsa notte non ferma la nostra azione. L’Amministrazione sta facendo un grande investimento per installare la recinzione e per garantire maggiore sicurezza e dignità ad un luogo straordinario come il Museo Archeologico Virtuale. Continueremo ad investire in cultura, perché in questo momento l’istruzione e la bellezza rappresentano le armi più potenti che abbiamo a disposizione per riscattare il nostro territorio. La criminalità in ogni sua forma non vincerà”.

Ercolano sostiene la candidatura di Procida a Capitale Italiana delle Cultura 2022

L’ingresso storico del Parco Archeologico di Ercolano illuminato di rosa fino al prossimo 18 gennaio per sostenere la candidatura di Procida a Capitale Italiana della Cultura 2022. L’amministrazione della città degli scavi guidata dal sindaco Ciro Buonajuto scende in campo a sostegno dell’Isola di Arturo, tra le dieci finaliste per aggiudicarsi il titolo di Capitale Italiana della Cultura. A tal proposito si è deciso di illuminare simbolicamente di rosa, colore scelto dal comitato promotore dell’Isola, l’ingresso al Parco Archeologico in Corso Resina.

“La cultura non si isola, anzi rafforza ancora di più la sinergia tra le istituzioni. Prendo in prestito il claim utilizzato dal comitato promotore di Procida per sottolineare come sia importante un investimento di sistema in cultura per sviluppare un indotto sociale ed economico intorno ad essa. E questo vale non solo per la città di Ercolano, ma ovunque. Quindi forza Procida, forza Campania e forza Mezzogiorno, per lasciarci alle spalle un periodo complicato e rifare forza ad uno dei settori trainanti della nostra economia” – dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano.