Buonajuto: “Il modello Ercolano funziona. Saldo il rapporto tra commercianti, istituzioni e forze dell’ordine”

“A nome dell’amministrazione comunale e della comunità di Ercolano, rivolgo un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri non solo per l’operazione di questa mattina che ha portato all’identificazione e alla denuncia di un 35enne che ha tentato di estorcere denaro ad un barista, ma soprattutto per l’attività quotidiana di controllo del territorio che ha come unico obiettivo la nostra sicurezza”- è quanto dichiara in una nota Ciro Buonajuto, Sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale dell’Anci con delega alla sicurezza e alla legalità.

“Ho voluto esprimere personalmente il mio ringraziamento al Tenente Mauro Marinucci, comandante della Tenenza di Ercolano, che hanno individuato e denunciato un 35enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, che dopo aver incassato un secco ‘no’ alla richiesta estorsiva è passato alle minacce e poi ha spaccato il vetro della porta di ingresso. L’uomo, dopo la denuncia del commerciante, è stato rintracciato, identificato e denunciato dai militari” – spiega il sindaco.

Un atto che può sembrare di poco conto, ma che dimostra come il rapporto di fiducia tra i commercianti, le istituzioni e le forze dell’ordine resiste e che il modello Ercolano funziona. In città continuiamo sempre a prestare la massima attenzione ad un fenomeno ridimensionato drasticamente nei numeri, ma ancora vivo e pronto ad inserirsi nei contesti più deboli ed indifesi” – conclude il primo cittadino.

Passeggiata Antiracket per il periodo di Pasqua

passeggiata antiracket_pasquaIeri insieme ai carabinieri, a Nino Daniele e agli altri iscritti dell’associazione Antiracket Ercolano, e ai ragazzi di Radio Siani la Radio della Legalità, abbiamo effettuato una Passeggiata Antiracket tra i negozi del centro della città.

In vista delle prossime festività pasquali, l’associazione, come di consueto, ha voluto incontrare i negozianti della città degli scavi presso i diversi esercizi commerciali per distribuire materiale informativo e sottolineare la presenza sul territorio di una realtà associativa, come quella dell’antiracket ercolanese, pronta ad aiutarli qualora dovessero presentarsi richieste di pizzo o azioni estorsive nei loro confronti.

In particolar modo in questi periodi dell’anno, è doveroso manifestare vicinanza ai commercianti che per anni sono state vittime del racket.

La camorra a Ercolano è stata sconfitta, ma non abbassiamo la guardia.