Minacce amministratori – Buonajuto: “Più dialogo tra sindaco e prefetture e risorse dedicate per iniziative su legalità”

“Le minacce verso gli amministratori locali sono un problema molto serio che non riguarda solo il Mezzogiorno. Ne ho parlato con il ministro Lamorgese a cui ho ricordato le proposte Anci prima fra tutte quella contenuta nell’ultima legge di bilancio che stanzia 15 milioni di euro per favorire iniziative in favore della legalità. Così come ho ricordato quanto sia importante un dialogo costante tra sindaco e prefetto, tenendo conto che nei piccoli centri il rapporto è diverso da quello dei grandi Comuni”. Così il sindaco di Ercolano e delegato Anci a sicurezza e legalità, Ciro Buonajuto, che ha partecipato al Viminale alla riunione dell’Osservatorio sugli atti intimidatori nei confronti dei sindaci.

“Ho inoltre ribadito alla Ministra – ha aggiunto Buonajuto – la necessità di una tutela concreta nei confronti degli amministratori locali minacciati ogni giorno sui territori, anche attraverso risorse dedicate. Per questo abbiamo chiesto che si arrivi quanto prima alla definizione del testo del decreto di riparto dei fondi, rimanendo disponibili ad un incontro preliminare prima del passaggio formale in sede di Conferenza Stato-città”.

Il delegato Sicurezza e legalità dell’Anci ha concluso ribadendo quanto sia importante parlare del fenomeno intimidazioni “soprattutto nelle scuole, in modo da sensibilizzare le nuove generazioni. Soltanto così gli amministratori locali potranno lavorare in sicurezza e rappresentare un baluardo di legalità nei nostri territori”.

Antimafia – Anci in audizione, Buonajuto: “Comuni baluardo contro illegalità ma si acceleri sul tema dei controlli”

Il vicepresidente nazionale con delega a sicurezza e legalità ascoltato in Commissione sulla prevenzione e repressione delle attività criminali durante l’emergenza sanitaria. “La polizia locale abbia subito accesso al Ced interforze del Viminale. L’esperienza dei protocolli di legalità già avviata sul territorio modello da replicare”

“I sindaci hanno dimostrato di essere un baluardo di legalità e sicurezza di fronte al rischio di ingerenza della criminalità organizzata durante la pandemia, ora intendono continuare ad esserlo nella delicata fase di spesa dei fondi del Pnrr. Ma per farlo servono anche strumenti adeguati e bisogna soprattutto accelerare sulla velocità dei controlli: le Polizie locali devono poter accedere al Sistema Informativo del Casellario giudiziale, questione insoluta da tempo, favorendo il rafforzamento della collaborazione operativa tra Forze di polizia e Polizia Locale”. Lo ha sottolineato Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci con delega a sicurezza e legalità, davanti la commissione parlamentare Antimafia impegnata in una serie di audizioni sul tema della prevenzione e repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l’emergenza sanitaria”.

“Se in fase di inserimento in banca dati un veicolo viene associato ad una persona, non è possibile effettuare il controllo in quanto legato ad un nominativo. Ciò – ha spiegato Buonajuto – con inevitabili ripercussioni anche per ciò che attiene i controlli finalizzati alla lotta alla criminalità organizzata”. Per questo motivo “la consultazione diretta dei dati è utile per i procedimenti amministrativi di competenza dei Comuni come, ad esempio, il rilascio delle licenze per il commercio, il pubblico esercizio, l’artigianato ma anche in qualità di stazioni appaltanti”.

Ma non è questa l’unica proposta operativa avanzata dall’Associazione che punta molto sulla diffusione dei cosiddetti protocolli di legalità. “Si tratta – ha evidenziato il delegato alla legalità – di accordi tra amministrazioni pubbliche e private che definiscono l’impegno comune finalizzato ad assicurare la legalità nei rapporti reciproci ed esterni”. Un’esperienza è già stata realizzata dal Comune di Rimini inerente per il settore ricettivo alberghiero, “utile a fornire segnalazioni qualificate e rendersi parte attiva nella segnalazione di casi critici, con un modello che potrebbe essere esteso alle altre attività produttive”, ha aggiunto Buonajuto.

Il sindaco di Ercolano ha poi posto l’accento sul rischio usura rilanciando l’allarme lanciato dal procuratore di Napoli Melillo sul rischio che la criminalità possa infiltrarsi nella gestione dei fondi Pnrr. “Dobbiamo evitare in tutti i modi che i gruppi criminali possano approfittare delle difficoltà delle famiglie, magari a saldare l’affitto o le bollette del gas al solo scopo di creare consenso sociale sostituendosi alle istituzioni”.

Infine, il vicepresidente Anci ha reiterato la richiesta di adeguate risorse umane e tecnologiche. “L’attenzione dei Comuni è costante nel monitorare i passaggi dal circuito dell’economia legale a quella illegale, ma su alcuni aspetti, come le autorizzazioni per le attività economiche e le Scia, bisogna spesso fare i conti con la carenza di personale e mezzi. Ci auguriamo – ha concluso – che dalle assunzioni ora possibili con il Pnrr, arrivino quei sostegni necessari alle amministrazioni per mantenere alto il livello dei controlli rispetto ai tentativi di infiltrazione criminale”.

Bollette. Ercolano, domani luci spente negli uffici comunali

 “La città di Ercolano aderisce all’iniziativa promossa dall’Anci e dal Presidente Decaro contro il caro bollette. Per questo le luci degli uffici comunali verranno spente, simbolicamente, domani 10 febbraio alle ore 20.00. Il costo dell’energia è un tema che riguarda da vicino Comuni, famiglie e imprese. Mi auguro che il Governo Draghi metta in campo un intervento stabile e strutturale soprattutto in questo periodo di forte difficoltà legato alla pandemia” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e Vicepresidente Nazionale dell’Anci.

Buonajuto (Anci): “Sui fondi PNRR teniamo alta l’attenzione. I clan pronti a fare affari”

“Sui fondi del PNRR non possiamo permetterci di abbassare la guardia e l’allarme lanciato dal Procuratore di Napoli Melillo non può rimanere inascoltato. La criminalità organizzata è pronta a mettere le mani sui fondi del PNRR, tocca alle istituzioni collaborare per mettere in campo azioni efficaci per evitare che ciò avvenga. A Napoli e nel mezzogiorno rischiamo seriamente di rivivere lo scenario post-terremoto” – è quanto dichiara in una nota Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci con delega alla sicurezza e alla legalità.

L’allarme lanciato dal vertice della Procura di Napoli deve indurci ad aprire una seria riflessione, ma soprattutto ad agire. Il procuratore Melillo traccia un quadro preoccupante che potrebbe avere effetti devastanti ed invece di ridurre il divario infrastrutturale e di servizi tra il Mezzogiorno d’Italia e il resto dell’Europa, rischia di farci perdere l’ultima occasione che abbiamo. La velocità sugli interventi pongono un tema di rafforzamento sul monitoraggio di milioni di euro di finanziamenti erogati dalla comunità europea e la previsione dei centri di spesa e di controllo potrebbero metterci davanti ad un doppio rischio: che i soldi sbloccati per risollevare il Paese nel post-pandemia finiscano ad alimentare interessi criminali” – spiega Buonajuto richiamando le parole del Procuratore nel corso di un convegno a Napoli.

“La Campania ha già vissuto un’occasione di rilancio per certi versi analoga nel periodo del post-terremoto e sappiamo tutti come è andata: una ricorsa affannata al malaffare e con la criminalità organizzata che ha fatto man bassa di tutto e tutti. Non possiamo ripetere analoghi errori perché non possiamo permetterci di perdere questa occasione storica” – conclude il vicepresidente Anci.

Ercolano. Buonajuto: “Da Papa Francesco un messaggio di sostegno alla nostra azione di rinnovamento”

Udienza in Vaticano per i rappresentanti dell’Anci: “Attraverso la bellezza, la cultura e la legalità il Santo Padre ci invita a impegnarci per un futuro migliore per i nostri territori”  

“Partecipare all’udienza di Papa Francesco ai sindaci d’Italia è stata davvero un’emozione forte. Il Santo Padre attraverso le sue parole ha voluto manifestare vicinanza e sostegno al nostro operato, così come ha sempre fatto in questi difficili anni di pandemia che abbiamo affrontato” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale dell’Anci a margine dell’udienza di questa mattina presso la Sala Clementina in Vaticano.

“Un messaggio di speranza, un invito a continuare nella nostra azione di ascolto e comprensione dei problemi dei cittadini attraverso – come lo stesso Papa Francesco ha ribadito – un investimento in bellezza laddove c’è più degrado, in educazione laddove regna il disagio sociale, in luoghi di aggregazione sociale laddove si vedono reazioni violente, in formazione alla legalità laddove domina la corruzione. Parole che rappresentano un ulteriore sostegno alla nostra azione di rinnovamento e sviluppo che stiamo portando avanti da anni per Ercolano, basata proprio sulla cultura, sulla legalità e sulla bellezza per lasciare ai nostri figli un territorio migliore” – conclude Buonajuto.

Pnrr, rischiamo di scivolare in una logica clientelare

Il mio intervento all’Assemblea Nazionale dell’Anci a Parma

E’ necessaria una rivoluzione culturale per vincere la sfida del Pnrr. L’ho sottolineato con forza nel corso del mio intervento nell’Assemblea Nazionale dell’Anci a Parma. Invitato a partecipare al panel su “Inclusione e Innovazione”, insieme ad altri colleghi sindaci, ho sottolineato come in questo momento sia necessario un vero e proprio cambio di paradigma culturale soprattutto al Sud dove negli ultimi decenni si è pensato più ai benefici che ai beneficiari, non è importante il numero di corsi di formazione attivati, ma quello di posti di lavoro creati.

Questa rivoluzione culturale è necessaria perché si rischia di scivolare da una logica assistenziale ad una clientelare e in certe realtà del Paese, fuori dalla porta dei sindaci c’è la criminalità pronta ad approfittarne: noi amministratori dobbiamo fare di tutto per tenere chiusa quella porta. Il Pnrr apre importanti sfide anche sul terreno dell’integrazione degli immigrati e delle aree marginali del Paese che vogliano contribuire in maniera fattiva alla rinascita dell’Italia.

Sport – Buonajuto: “Comuni valutino disponibilità impianti a costi sostenibili per aiutare ripresa dell’attività di base”

Il vicepresidente Anci: “Questo consentirà di tutelare e aiutare le realtà sportive del territorio dopo la crisi pandemica, contribuendo realmente alla ripartenza sociale e sportiva del Paese”

“Lo sport è uno dei settori più colpiti dalla pandemia di COVID-19, con conseguenze rilevanti sullo svolgimento delle attività, specie per quanto riguarda lo sport di base. Rivolgo un invito alle amministrazioni comunali affinché valutino la disponibilità degli impianti a costi sostenibili per le associazioni sportive al fine di incentivare lo sport di base, evitando aggravi economici per le famiglie”. A lanciare l’appello è Ciro Buonajuto, Sindaco di Ercolano e Vicepresidente nazionale dell’ANCI.

“Lo sport – aggiunge – svolge importanti funzioni sociali promuovendo l’inclusione sociale, l’integrazione, la coesione e valori quali il rispetto e la solidarietà e al contempo favorisce, soprattutto tra i più giovani, stili di vita sani e salutari. Per questo bisogna tornare a fare sport”.

“Rendere disponibili gli impianti comunali alle realtà sportive che operano e sono radicate nel territorio – conclude il sindaco di Ercolano – consentirà di tutelarle e aiutarle dopo la crisi pandemica contribuendo realmente alla ripartenza sociale e sportiva del Paese”.

Afghanistan. Buonajuto (Anci): “Non lasciamo sola Zafira Gharafi”

“L’Anci non deve lasciare sola Zarifa Ghafari, la sindaca più giovane dell’Afghanistan, da sempre in prima linea per i diritti delle donne” – è quanto dichiara in una nota Ciro Buonajuto, vicepresidente nazionale di Anci e sindaco di Ercolano.

“Il coraggio di una donna, il coraggio di un sindaco che non vuole lasciare il suo Paese, ma che resta scettica, come la maggior parte di noi, davanti ad uno scenario preoccupante che potrebbe azzerare di colpo tutte le conquiste ottenute in questi venti anni. Fare il sindaco è un’esperienza che si nutre di passione, di commozione, di senso del dovere e di attaccamento alla propria terra e vale ad ogni latitudine. Zarifa lo sta dimostrando e l’Italia non può rimanere inerme davanti a tutto questo. Come associazione che riunisce sindaci e amministratori, non possiamo lasciarla sola, non possiamo voltarci dall’altra parte. Per questo da vicepresidente dell’Anci farò di tutto per mettere in campo le azioni necessarie per garantire la tutela degli amministratori e fornire loro qualsiasi tipo di supporto” – conclude Buonajuto.