Ercolano, conferita la cittadinanza onoraria al poliziotto Nicola Manzo

E’ stata conferita martedì 11 maggio 2021 la cittadinanza onoraria di Ercolano al sovrintendente della Polizia di Stato, Nicola Manzo. La cerimonia si è tenuta presso il Comune di Ercolano alla presenza delle autorità civili, politiche e militari.

“Con il conferimento della cittadinanza onoraria a Nicola Manzo vogliamo simbolicamente ringraziare le forze di polizia per lo straordinario lavoro che quotidianamente fanno sul nostro territorio. Manzo partecipò attivamente alle indagini per il ritrovamento degli ori di Ercolano, una delle pagine che segnarono il riscatto e la ripartenza della nostra comunità e che vogliamo ricordare sempre” – dichiara il sindaco, Ciro Buonajuto.

“Il sovrintendente di polizia Manzo con la sua opera eccezionale ha contribuito al recupero degli ori di Ercolano e da quel momento è diventato di pieno diritto amico della città antica. L’onorificenza della cittadinanza onoraria rinsalda simbolicamente il legame tra passato e presente. Onore al merito e alla passione che ha animato tutta la carriera di Nicola Manzo” – spiega il direttore del Parco Archeologico, Francesco Sirano.

Alla cerimonia ha preso parte anche il Questore di Napoli, Alessandro Giuliano.

Buonajuto: “Il video di Andrea Sannino a Capodimonte è la vittoria della bellezza contro il disagio”

“Chi critica il video di Andrea Sannino, girato a Capodimonte, da l’impressione di essere più interessato ad abbaiare alla luna che a guardare in maniera oggettiva quello che, personalmente, considero un’operazione in grado di avvicinare nuovo pubblico al Museo. Non voglio scomodare esempi illustri come quello del videoclip dei Pink Floyd negli Scavi di Pompei o quello dei Coldplay che in Viva la Vida cantavano intrappolati nel dipinto di Eugène Delacroix, La Libertà che guida il popolo, ma considero la scelta di Andrea Sannino e del direttore del Museo Sylvain Bellenger lungimirante” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano intervenendo sulla polemica sollevata da alcuni critici d’arte dopo il videoclip dell’artista Andrea Sannino, girato nelle sale del Museo di Capodimonte.

“Non spetta a me raccontare la storia del nostro concittadino Andrea, più o meno tutti abbiamo canticchiato il ritornello della sua canzone, diventato un inno di speranza nei momenti più bui della pandemia. Andrea rappresenta la Ercolano che vince, la Napoli che si aggrappa con tenacia ad un talento. L’esempio di chi riesce a raggiungere il proprio obiettivo seguendo la sua passione. Andrea viene da un vicolo, da un quartiere disagiato di provincia e i suoi testi e le sue melodie sono ascoltate anche da chi in quel disagio continua a vivere. Se questo videoclip, se questa nuova canzone avvicinerà anche un solo ragazzo alla cultura e alla bellezza di Caravaggio, vuol dire che abbiamo vinto tutti” – continua Buonajuto.

“Per questo non comprendo le polemiche e chi si indigna davanti a quella che dovrebbe invece essere accolta come una opportunità. Non dobbiamo aver paura del virus dell’arte, non è questo il contagio dal quale dobbiamo difenderci. Piuttosto prepariamoci a rispondere adeguatamente a quel ragazzo che davanti al quadro di Caravaggio affermerà ‘questo è il quadro del video di Andrea Sannino’, a lui dovremmo rispondere raccontando una storia di bellezza e che quel quadro è uscito dal genio di un’artista che a Napoli ha espresso parte della sua creatività e bellezza” – conclude il primo cittadino.

Sfregiato murales D’Angelo. Non confondiamo una espressione artistica, con uno strumento per diffondere falsi miti

“Colori, varietà, creatività, voglia di raccontare una storia positiva: questo è creare un murales! Non confondiamo una espressione artistica, con uno strumento per diffondere falsi miti. La camorra e la malavita si combattono anche con la bellezza. Deturpare un murales, dedicato ad uno dei simboli positivi della napoletanità (Nino D’Angelo) e realizzato da un altro artista napoletano (Jorit), entrambi esempi concreti che facendo leva sul proprio talento si riesce ad emergere, è un atto vile e che non ammette giustificazioni. La camorra risponde ad un intervento dello Stato nella città di Napoli, cercando di appropriarsi di linguaggi e forme d’arte che non le appartengono, che non possono minimamente esprimere il loro pensiero. Perché un murales è arte e bellezza. La camorra no!” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci. 

Processione in onore di San Sebastiano

Oggi, al confine con la città di San Sebastiano, ho portato i saluti della nostra comunità in occasione della processione in onore di San Sebastiano.
Una preghiera anche per gli angeli che stanno scavano a mani nude in Abruzzo.

Presentazione candidatura Ercolano capitale della cultura italiana 2018

Ieri in data 10 gennaio 2017 abbiamo presentato al Mibact la candidatura di Ercolano a Capitale Italiana della Cultura per il 2018. Abbiamo illustrato le linee programmatiche del dossier che ha consentito di essere tra le dieci città finaliste. .

Questa è la sfida: partire dalle nostre immense bellezze e riuscire a valorizzarle per uno sviluppo culturale, sociale ed economico dell’area vesuviana. Nonostante le difficoltà e le tante contraddizioni del nostro territorio