Buonajuto: “Ercolano in prima linea nella lotta contro le mafie”

Il sindaco e vicepresidente Anci annuncia la partecipazione alla manifestazione di Libera del 21 marzo a Napoli

Il Comune di Ercolano lunedì 21 marzo parteciperà alla XXVII Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera e in programma a Napoli. Ad annunciarlo il primo cittadino Ciro Buonajuto: “Ercolano è in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata. Partecipare alla manifestazione di Libera significa rinnovare ancora una volta il nostro fermo impegno contro le mafie. Perché le organizzazioni criminali si sconfiggono con l’impegno della magistratura e delle forze dell’ordine, con gli arresti e le condanne, ma anche con la memoria e l’impegno delle comunità a mantenere vivo il ricordo di quegli uomini, donne e bambini che hanno perso la vita a causa delle mafie”.

Alla manifestazione di Libera insieme al sindaco ci sarà anche una rappresentanza di studenti e associazioni: “In una città come Ercolano dobbiamo tenere bassa l’asticella e indignarci davanti ad ogni forma di criminalità. Non possiamo permettere che il passato ritorni. Il mio pensiero va come sempre a Salvatore Barbaro. Un ragazzo che non c’è più, ucciso 13 anni fa dalla camorra con 11 colpi di pistola, perché guidava lo stesso modello di auto del boss. Salvatore è una vittima innocente della criminalità organizzata ed anche per lui sfileremo per le strade di Napoli” – conclude il sindaco e vicepresidente Anci.

Ercolano scende in piazza per dire no alla guerra

Giovedì 17 marzo una fiaccolata per la pace attraverserà il centro città

Una fiaccolata per la pace, a sostegno del popolo ucraino e contro l’invasione operata dalla Russia, ma anche per dire no ad ogni forma di guerra e violenza.

L’iniziativa promossa dal comitato territoriale della Croce Rossa insieme all’Amministrazione Comunale è prevista giovedì 17 marzo 2022. Il raduno è previsto per le ore 18.15 in Piazza Trieste, il corteo raggiungerà Piazza Pugliano.

“Sarà l’occasione per ribadire il nostro sostegno e la nostra vicinanza al popolo ucraino in questo momento così difficile e complicato. Sono certo che tantissimi cittadini di Ercolano non faranno mancare il loro sostegno per testimoniare con forza l’unità per la pace e contro un’aggressione militare gravissima e inaccettabile” – ha spiegato il sindaco Ciro Buonajuto.

Ercolano. Lucia Annibali ospite del convegno “Donna: età, salute, lavoro nel nostro tempo”

Appuntamento domani 8 marzo al Museo Archeologico Virtuale. La parlamentare dialogherà con gli studenti del Tilgher.

Si intitola “Donna: età, salute, lavoro nel nostro tempo” il convegno in programma martedì 8 marzo dalle ore 10.30 al MAV / Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, in occasione della Giornata internazionale della donna, e che vedrà la partecipazione di Lucia Annibali, Raffaella De Simone e Imma Sannino che dialogheranno insieme alle studentesse e agli studenti dell’Istituto Adriano Tilgher.

Il momento di riflessione fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Ercolano, in sinergia con la Dirigente scolastica del Tilgher Rossella Di Matteo, sarà introdotto dal Sindaco Ciro Buonajuto e dall’Assessore con delega alle politiche sociali e alle pari opportunità Carmela Saulino.

Nel corso della manifestazione, che sarà seguita in diretta streaming dal Giornale scolastico del Tilgher “Tutta n’ata storia”, saranno distribuite ai partecipanti le t-shirt #noallaviolenzasulledonne realizzate da Alessia Fashion & Bags.

La città di Ercolano ricorda il disastro ferroviario di Balvano

Giovedì 3 marzo la cerimonia di intitolazione dello spazio antistante l’ingresso del Cimitero alle vittime dell’incidente avvenuto nel 1944

Sarà intitolato alla memoria delle vittime del disastro ferroviario di Balvano, lo spazio antistante l’ingresso del Cimitero di Ercolano. La cerimonia di intitolazione avverrà nel pomeriggio di giovedì 3 marzo alle ore 16.00. Nel giorno in cui ricorre il 78esimo anniversario della strage, che costò la vita a 600 persone che viaggiavano su un treno merci lungo la tratta Napoli-Potenza, l’Amministrazione guidata dal sindaco Ciro Buonajuto intitolerà la piazza alla memoria di quegli uomini, donne, bambini, soldati e macchinisti che andarono incontro alla morte.

“Proprio in questi giorni caratterizzati da venti di guerra, da immagini di dolore che mai avremmo voluto vedere, dalla sofferenza del popolo ucraino, dobbiamo interrogarci sull’importanza di fare tesoro di quanto accaduto in passato per non ripetere gli stessi errori. Ercolano vuole ricordare uno dei più gravi disastri ferroviari del Novecento, quello avvenuto a Balvano, in provincia di Potenza il 3 marzo del 1944. La strage dimenticata della fame. Oltre 600 le persone morte, quasi tutti campani, 82 erano di Ercolano, rimaste bloccate per ore nel cuore della notte in una delle tante gallerie della tratta Napoli-Potenza, a bordo di un treno merci. Gente sopravvissuta ai bombardamenti, ma che proprio a causa della guerra erano su un treno merci, per raggiungere una città, un villaggio per barattare qualcosa in cambio di cibo” – spiega il sindaco Ciro Buonajuto.

“Ricordare è un dovere, dal 2017 c’è anche una lapide nel cimitero che ricorda l’accaduto e anche se di anno in anno diminuiscono le persone che hanno memoria diretta di quei giorni, è nostro compito portare avanti il ricordo di una immane tragedia. Affinché non si ripeta più” – spiega il vicesindaco Luigi Luciani.

Alla intitolazione prenderanno parte oltre al sindaco Ciro Buonajuto e al vicesindaco Luigi Luciani anche una rappresentanza dei familiari delle vittime, le autorità civili, militari e religiose della città. La cerimonia si terrà nel rispetto della normativa anticovid.

Antimafia – Anci in audizione, Buonajuto: “Comuni baluardo contro illegalità ma si acceleri sul tema dei controlli”

Il vicepresidente nazionale con delega a sicurezza e legalità ascoltato in Commissione sulla prevenzione e repressione delle attività criminali durante l’emergenza sanitaria. “La polizia locale abbia subito accesso al Ced interforze del Viminale. L’esperienza dei protocolli di legalità già avviata sul territorio modello da replicare”

“I sindaci hanno dimostrato di essere un baluardo di legalità e sicurezza di fronte al rischio di ingerenza della criminalità organizzata durante la pandemia, ora intendono continuare ad esserlo nella delicata fase di spesa dei fondi del Pnrr. Ma per farlo servono anche strumenti adeguati e bisogna soprattutto accelerare sulla velocità dei controlli: le Polizie locali devono poter accedere al Sistema Informativo del Casellario giudiziale, questione insoluta da tempo, favorendo il rafforzamento della collaborazione operativa tra Forze di polizia e Polizia Locale”. Lo ha sottolineato Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci con delega a sicurezza e legalità, davanti la commissione parlamentare Antimafia impegnata in una serie di audizioni sul tema della prevenzione e repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l’emergenza sanitaria”.

“Se in fase di inserimento in banca dati un veicolo viene associato ad una persona, non è possibile effettuare il controllo in quanto legato ad un nominativo. Ciò – ha spiegato Buonajuto – con inevitabili ripercussioni anche per ciò che attiene i controlli finalizzati alla lotta alla criminalità organizzata”. Per questo motivo “la consultazione diretta dei dati è utile per i procedimenti amministrativi di competenza dei Comuni come, ad esempio, il rilascio delle licenze per il commercio, il pubblico esercizio, l’artigianato ma anche in qualità di stazioni appaltanti”.

Ma non è questa l’unica proposta operativa avanzata dall’Associazione che punta molto sulla diffusione dei cosiddetti protocolli di legalità. “Si tratta – ha evidenziato il delegato alla legalità – di accordi tra amministrazioni pubbliche e private che definiscono l’impegno comune finalizzato ad assicurare la legalità nei rapporti reciproci ed esterni”. Un’esperienza è già stata realizzata dal Comune di Rimini inerente per il settore ricettivo alberghiero, “utile a fornire segnalazioni qualificate e rendersi parte attiva nella segnalazione di casi critici, con un modello che potrebbe essere esteso alle altre attività produttive”, ha aggiunto Buonajuto.

Il sindaco di Ercolano ha poi posto l’accento sul rischio usura rilanciando l’allarme lanciato dal procuratore di Napoli Melillo sul rischio che la criminalità possa infiltrarsi nella gestione dei fondi Pnrr. “Dobbiamo evitare in tutti i modi che i gruppi criminali possano approfittare delle difficoltà delle famiglie, magari a saldare l’affitto o le bollette del gas al solo scopo di creare consenso sociale sostituendosi alle istituzioni”.

Infine, il vicepresidente Anci ha reiterato la richiesta di adeguate risorse umane e tecnologiche. “L’attenzione dei Comuni è costante nel monitorare i passaggi dal circuito dell’economia legale a quella illegale, ma su alcuni aspetti, come le autorizzazioni per le attività economiche e le Scia, bisogna spesso fare i conti con la carenza di personale e mezzi. Ci auguriamo – ha concluso – che dalle assunzioni ora possibili con il Pnrr, arrivino quei sostegni necessari alle amministrazioni per mantenere alto il livello dei controlli rispetto ai tentativi di infiltrazione criminale”.

Ercolano, la Villa Comunale intitolata a Marco Nonio Balbo

Il sindaco Buonajuto: “Rinsaldiamo sempre di più il rapporto tra città antica e moderna”

Da oggi la Villa Comunale di Ercolano è ufficialmente intitolata a Marco Nonio Balbo, il proconsole romano e benefattore dell’antica città. A presenziare alla cerimonia di intitolazione il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto; il direttore del Parco Archeologico, Francesco Sirano; il presidente della fondazione Cives, Luigi Vicinanza; il vicesindaco con delega al turismo Luigi Luciani; insieme ad una rappresentanza di alunni dell’Istituto Scolastico “Iovino-Scotellaro”.

“Rinsaldiamo sempre di più il rapporto tra città antica e moderna.  Vogliamo ricordare ai bambini presenti questa mattina con noi che il futuro di Ercolano si basa su turismo, cultura e legalità e per investire in questo non dobbiamo dimenticare le nostre radici. Marco Nonio Balbo è stato un personaggio importantissimo dell’antica Ercolano e vogliamo che questa villa lo ricordi a tutti” – spiega il sindaco Ciro Buonajuto.

Per Francesco Sirano, direttore del Parco Archeologico di Ercolano: “Il progetto di integrare città antica e moderna è fondamentale e rappresenta uno dei punti portanti dell’azione del Parco, dell’Amministrazione e delle altre istituzioni locali. L’intitolazione della Villa a Marco Nonio Balbo è una delle azioni immateriali, quella materiale sarà il completamento di Via Mare dove andremo a ridefinire fisicamente questo rapporto tra antico e moderno”.

Gli fa eco, Luigi Vicinanza, presidente della Fondazione Cives: “Ercolano in epoca romana è stata una grande città frequentata dall’aristocrazia del tempo, con questa intitolazione della villa a Marco Nonio Balbo si riscoprono le radici e si lancia un seme:  l’ambizione di far tornare Ercolano ad essere un grande centro di cultura, molto di più di quanto non lo sia già adesso con gli Scavi, il Mav e con il Parco del Vesuvio”.

Ercolano. Il Procuratore De Raho incontra il sindaco Buonajuto: “Fronte comune contro la criminalità”

Il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho ha incontrato questa mattina il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.

Una lunga e cordiale chiacchierata tra il primo cittadino e il Procuratore durante la quale “abbiamo discusso di come la pandemia abbia portato con sé una maggiore evasione scolastica e creato nuove fasce di povertà – spiega il sindaco Buonajuto. Sono d’accordo con Cafiero de Raho quando sottolinea che i fondi del PNRR rappresentano l’ultima spiaggia per intervenire efficacemente sui territori e togliere spazio alla camorra. Ma bisogna fare fronte comune, perché la battaglia contro la criminalità organizzata si fa tutti insieme e mantenendo alta l’attenzione soprattutto in questo momento cruciale”.

Il Procuratore ha visitato la Villa Comunale e Palazzo di Città, al termine dell’incontro ha voluto ringraziare l’Amministrazione di Ercolano sottolineando “la capacità di innalzare il territorio, facendosi barriera contro la camorra e tutte le illegalità” – come si legge nella sua dedica sul libro degli ospiti illustri della città.

Bollette. Ercolano, domani luci spente negli uffici comunali

 “La città di Ercolano aderisce all’iniziativa promossa dall’Anci e dal Presidente Decaro contro il caro bollette. Per questo le luci degli uffici comunali verranno spente, simbolicamente, domani 10 febbraio alle ore 20.00. Il costo dell’energia è un tema che riguarda da vicino Comuni, famiglie e imprese. Mi auguro che il Governo Draghi metta in campo un intervento stabile e strutturale soprattutto in questo periodo di forte difficoltà legato alla pandemia” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e Vicepresidente Nazionale dell’Anci.

Buonajuto (Anci): “Sui fondi PNRR teniamo alta l’attenzione. I clan pronti a fare affari”

“Sui fondi del PNRR non possiamo permetterci di abbassare la guardia e l’allarme lanciato dal Procuratore di Napoli Melillo non può rimanere inascoltato. La criminalità organizzata è pronta a mettere le mani sui fondi del PNRR, tocca alle istituzioni collaborare per mettere in campo azioni efficaci per evitare che ciò avvenga. A Napoli e nel mezzogiorno rischiamo seriamente di rivivere lo scenario post-terremoto” – è quanto dichiara in una nota Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci con delega alla sicurezza e alla legalità.

L’allarme lanciato dal vertice della Procura di Napoli deve indurci ad aprire una seria riflessione, ma soprattutto ad agire. Il procuratore Melillo traccia un quadro preoccupante che potrebbe avere effetti devastanti ed invece di ridurre il divario infrastrutturale e di servizi tra il Mezzogiorno d’Italia e il resto dell’Europa, rischia di farci perdere l’ultima occasione che abbiamo. La velocità sugli interventi pongono un tema di rafforzamento sul monitoraggio di milioni di euro di finanziamenti erogati dalla comunità europea e la previsione dei centri di spesa e di controllo potrebbero metterci davanti ad un doppio rischio: che i soldi sbloccati per risollevare il Paese nel post-pandemia finiscano ad alimentare interessi criminali” – spiega Buonajuto richiamando le parole del Procuratore nel corso di un convegno a Napoli.

“La Campania ha già vissuto un’occasione di rilancio per certi versi analoga nel periodo del post-terremoto e sappiamo tutti come è andata: una ricorsa affannata al malaffare e con la criminalità organizzata che ha fatto man bassa di tutto e tutti. Non possiamo ripetere analoghi errori perché non possiamo permetterci di perdere questa occasione storica” – conclude il vicepresidente Anci.

Ercolano. Usava falso pass per disabili, denunciato dalla Polizia Locale

Il plauso Buonajuto: “Lavoriamo per il ripristino della legalità”. Continuano i controlli su tutto il territorio

E’ caccia ai “furbetti” del pass per disabili da parte degli agenti della Polizia Locale di Ercolano. I caschi bianchi, diretti dal comandante/reggente Nicola Vanacore, nel corso di una serie di controlli mirati a scoprire casi di indebito utilizzo del tagliando di portatori di handicap, hanno denunciato all’autorità giudiziaria un uomo per aver esposto la riproduzione falsificata di un permesso.

Gli agenti della Polizia Locale hanno accertato che il tagliando esposto su un’auto, in sosta in uno spazio riservato ai portatori di handicap in Corso Italia, non era originale. Dopo aver identificato il conducente, è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere dell’accusa di uso di atto falso.

Nel secondo caso, invece, la Polizia Locale ha sanzionato con una multa e la decurtazione di sei punti dalla patente, un altro automobilista che usava impropriamente un pass intestato ad un familiare.

“Appropriarsi illegalmente degli spazi riservati ai diversamente abili è un atto odioso che va sanzionato. Non possiamo giustificare tali atteggiamenti, che suscitano sempre più rabbia e indignazione. Per questo, di concerto con l’assessore Luigi Fiengo e il comandante Nicola Vanacore, abbiamo deciso di intensificare i controlli per scovare i ‘furbetti’ del pass per disabili. Chi si appropria indebitamente del posto auto non commette solo un reato, ma crea un grande disagio a chi ha delle difficoltà” – commenta il sindaco Ciro Buonajuto.