La viceministra Teresa Bellanova ad Ercolano per parlare di infrastrutture e mobilità

Infrastrutture, mobilità e le opportunità del Pnrr, saranno al centro dell’incontro che vedrà tra i relatori la Viceministra Teresa Bellanova, in programma venerdì 10 settembre alle ore 18.00 ad Ercolano e che concluderà la visita istituzionale in città dell’esponente del Governo Draghi.

“Il Mezzogiorno ed in particolar modo la Campania hanno bisogno di una visione d’insieme dei problemi infrastrutturali. Ho voluto fortemente che la presenza della Viceministra Bellanova sul nostro territorio si concludesse con un momento di confronto e approfondimento sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che rappresenta una straordinaria opportunità per contribuire a ridurre i divari nel Paese” – spiega Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano.

A dialogare con la Viceministra Teresa Bellanova, sarà il giornalista Luigi Vicinanza, condirettore editoriale di Gedi News Network e Presidente della Fondazione Cives. Per l’accesso, come da disposizioni governative sarà necessario il Green Pass.

L’esponente del Governo Draghi, prima dell’incontro pubblico delle ore 18.00 presso la struttura “The Owl” di via Gramsci, sarà ricevuta dal sindaco Ciro Buonajuto alle ore 17.00 a Palazzo di Città, a seguire farà un sopralluogo presso l’area cantiere di Via Cortili – Via Mare dove è in corso di realizzazione la più grande terrazza d’Europa che affaccia su un’area archeologica, per poi recarsi in via Panoramica, dove presenzierà al taglio del nastro per la inaugurazione della scala che collega la parte alta con la parte bassa della città.

Afghanistan. Buonajuto (Anci): “Non lasciamo sola Zafira Gharafi”

“L’Anci non deve lasciare sola Zarifa Ghafari, la sindaca più giovane dell’Afghanistan, da sempre in prima linea per i diritti delle donne” – è quanto dichiara in una nota Ciro Buonajuto, vicepresidente nazionale di Anci e sindaco di Ercolano.

“Il coraggio di una donna, il coraggio di un sindaco che non vuole lasciare il suo Paese, ma che resta scettica, come la maggior parte di noi, davanti ad uno scenario preoccupante che potrebbe azzerare di colpo tutte le conquiste ottenute in questi venti anni. Fare il sindaco è un’esperienza che si nutre di passione, di commozione, di senso del dovere e di attaccamento alla propria terra e vale ad ogni latitudine. Zarifa lo sta dimostrando e l’Italia non può rimanere inerme davanti a tutto questo. Come associazione che riunisce sindaci e amministratori, non possiamo lasciarla sola, non possiamo voltarci dall’altra parte. Per questo da vicepresidente dell’Anci farò di tutto per mettere in campo le azioni necessarie per garantire la tutela degli amministratori e fornire loro qualsiasi tipo di supporto” – conclude Buonajuto.

Buonajuto scrive all’Asl: “Inseriamo nel bollettino dei contagi anche il dato su chi è vaccinato”

“Questa mattina ho inviato una lettera al direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto, per chiedere di aggiornare i dati contenuti nei bollettini giornalieri dei contagi, ricoveri e decessi, anche con i dati su chi è vaccinato e chi no. Tutto questo per garantire l’incolumità e la sicurezza sanitaria dei cittadini, che non può essere messa a repentaglio da una facile strumentalizzazione dei dati che possa compromettere il buon esito della campagna di vaccinazione” – è quanto dichiara il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto.

Inoltre nella missiva, il sindaco ha richiesto anche di valutare “la possibilità di spostare il centro tamponi nei pressi del Parco Archeologico di Ercolano, così da poter essere facilmente raggiungibile da eventuali turisti che, sprovvisti di Green Pass, possano ottenerlo effettuando un tampone e non vedersi pregiudicare una visita al museo. Un’ipotesi che nasce dal fatto che la certificazione, obbligatoria dal 6 agosto per l’ingresso nei musei, può essere ottenuto anche dopo aver effettuato un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al Coronavirus con validità 48 ore” – spiega il sindaco che insiste sulla necessità di continuare la campagna di vaccinazione e prova a sgombrare il campo da possibili dubbi.

“E’ sotto gli occhi di tutti che dallo scorso marzo la campagna vaccinale ha subito un’accelerazione che ha prodotto una costante diminuzione del numero di contagi da Covid19. L’apertura del centro vaccinale sul territorio di Ercolano, unito ad una campagna di sensibilizzazione e informazione relativamente alle guarigioni e al numero di vaccini somministrati, ha prodotto un notevole abbassamento della curva dei contagi e del numero di decessi” – continua il primo cittadino e vicepresidente nazionale dell’Anci.

“Dai dati forniti dall’Asl e aggiornati allo scorso 29 luglio le dosi somministrate ad Ercolano sono 49.675. Ben 27.887 cittadini su 51.588 residenti hanno ricevuto almeno la prima dose. Non è il momento di fermarsi, né di abbassare la guardia, anche perché all’orizzonte abbiamo la riapertura delle scuole. Lo dico con chiarezza non possiamo permetterci un terzo anno di didattica a distanza. Quindi dobbiamo lavorare tutti insieme per garantire una scuola in sicurezza per studenti e personale scolastico” – conclude il sindaco.  

Piuttosto che in galera, chi commette determinati reati potrà accompagnare i turisti all’interno degli Scavi

Parte da Ercolano il progetto di “messa alla prova” per garantire il fine rieducativo della pena, attraverso la cultura e il turismo

“Ci affidiamo alla nostra storia ed alla nostra bellezza per sconfiggere il disagio. Arte e giustizia possono camminare insieme per favorire pene alternative alla detenzione e quindi garantire il reinserimento in società di chi commette reati” – è quanto afferma il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto a margine della firma del protocollo tra Ministero della Giustizia, Tribunale di Napoli e Parco Archeologico di Ercolano per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità all’interno dell’area archeologica.

Una firma che arriva proprio nel giorno dell’anniversario della morte di Paolo Borsellino. Una nuova applicazione del percorso di ‘messa alla prova’ che permetterà a dieci giovani contemporaneamente di poter estinguere la pena effettuando la guida o lavori di pubblica utilità all’interno del Parco Archeologico di Ercolano: “La firma del protocollo si inserisce nel solco delle tante azioni messe in campo ad Ercolano in questi anni per sostenere e promuovere cultura, turismo e legalità. Diamo inizio ad un bellissimo percorso e sono sicuro che rappresenterà un volano per analoghi progetti da attuare in altre realtà. Un risultato raggiunto grazie al lavoro e alla determinazione del direttore del Parco, Francesco Sirano, al quale va il mio ringraziamento e quello della comunità per aver voluto favorire sempre di più l’integrazione tra città moderna e città antica” – conclude il primo cittadino di Ercolano.

Il Mare è per tutti. Ad Ercolano la prima passerella per disabili su una spiaggia libera

Il mare per tutti ad Ercolano non è uno slogan. Grazie alla sinergia tra le associazioni una spiaggia libera della città degli Scavi è stata dotata della prima passerella per disabili. Un’azione sinergica per dimostrare che l’handicap non è un limite invalicabile, ma un’opportunità per rafforzare il senso di comunità. Dotare la spiaggia libera di Ercolano di una passerella e di due sedie job, sedie speciali per consentire l’ingresso in acqua al disabile, rappresenta la migliore espressione di una città inclusiva, che non lascia indietro nessuno.

La passerella è stata inaugurata sulla spiaggia di Via Marittima dal sindaco Ciro Buonajuto, alla presenza del presidente dell’Associazione Nuovo Progetto Ercolano, Nicola Florio, dei consiglieri comunali Ciro Santoro e Andrea Fiengo, e del giovane Salvatore che è riuscito così nel suo intento di raggiungere il mare senza nessuna difficoltà.

“E’ una conquista straordinaria se consideriamo le difficoltà che vive la mia città, ed è bello che questa passerella sia su una spiaggia libera per permettere a tutti di poter godere la nostra bellezza. Ercolano, dopo la pandemia vuole ripartire dal turismo, dalla cultura e dalla legalità, è giusto che si possa consentire a tutti di poter accedere alla spiaggia. Voglio ringraziare le associazioni che hanno contribuito a realizzare quest’opera ed anche i consiglieri comunali Ciro Santoro e Andrea Fiengo che hanno lavorato anche fisicamente per allestirla” – ha dichiarato il sindaco Ciro Buonajuto.

L’iniziativa “Il Mare è per tutti” è stata organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale Nuovo Progetto Ercolano e gode del patrocinio morale della Città di Ercolano ed è frutto di una raccolta fondi sostenuta da cittadini, imprenditori, artisti e da una rete di associazioni e comunità religiose che operano sul territorio cittadino, quali Ercolano Viva, Onda Asd, Noi Insieme Rett, Dance art Studio, Figli del Vesuvio, la Locanda di Emmaus, la comunità evangelica Passione per Cristo e l’associazione UCO Vicoletto Ortora.

Il Consiglio Comunale di Ercolano: “riconoscere la Fibromialgia quale malattia invalidante”

E’ stata approvata all’unanimità nel corso del consiglio comunale di Ercolano del 6 luglio la mozione per il riconoscimento della fibromialgia quale malattia invalidante. Il documento presentato dal sindaco Ciro Buonajuto ha incassato il sostegno di tutte le forze politiche presenti nell’assise comunale.

Con la mozione, che sarà trasmessa al Consiglio della Regione Campania, si chiede di assumere, tra l’altro, tutte le iniziative necessarie, di carattere normativo, per prevedere il riconoscimento di questa patologia e per prevedere la parziale esenzione del pagamento dei ticket e dei farmaci eventualmente prescritti per le cure. Oltre che ci sia un codice di esenzione, che si realizzino centri di riferimento, un registro nazionale della Sindrome fibromialgia e una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla malattia.

“Quello di oggi è un voto importante nel percorso di tutela della salute dei cittadini. Vorrei ringraziare tutti i consiglieri per aver votato con convinzione questa mozione. Poniamo l’attenzione su una malattia reumatica tra le più diffuse e che colpisce circa due milioni di italiani, soprattutto donne in età adulta, ma che non viene riconosciuta dallo Stato Italiano e che di fatto causa condizioni di oggettivo disagio a danno dei pazienti e dei loro familiari” – spiega il sindaco Buonajuto.

Sulla stessa lunghezza d’onda, anche il Presidente del Consiglio Comunale, Luigi Simeone: “Abbiamo accolto con favore la proposta del sindaco Buonajuto, che di fatto recepiva alcune istanze presentate dai cittadini e da associazioni. Già in conferenza dei capigruppo le forze politiche avevano espresso il loro sostegno alla mozione, che è stato ribadito con un voto all’unanimità in aula. Mi auguro che anche altri Enti Locali possano sostenere questa battaglia e che la Regione Campania possa recepire in tempi celeri questa nostra proposta”.

“Oggi scriviamo una bella pagina di politica e dimostriamo una unità di intenti su una patologia che per la sua gravità incide in maniera importante anche sulla capacità lavorativa del malato” – conclude la consigliera Elisa Spina.

La fibromialgia è una malattia complessa e debilitante classificata come sindrome caratterizzata da dolore cronico diffuso a tutto il corpo, secondo le ultime ricerche scientifiche di origine neurologica, in particolare muscoloscheletrico e simmetrico. 

Crampi, rigidità mattutina, senso di affaticamento, cefalea, disturbi dell’umore e cognitivi, parestesie, insonnia, colon irritabile, e disturbi genito-urinari: sono solo alcuni dei principali sintomi che accomunano chi soffre di fibromialgia.

Approvate le tariffe sulla Tari: ora l’obiettivo è stanare gli evasori

Via libera del Consiglio Comunale di Ercolano al nuovo regolamento Tari, che recepisce le modifiche normative e introduce un nuovo criterio: le esenzioni saranno concesse solo a chi si trova in condizioni di regolarità contabile. “Ciò vuol dire che chi risulterà evasore non beneficerà di alcuna esenzione; e le somme restanti, nei limiti del possibile, saranno ridistribuite tra chi è virtuoso” – afferma il sindaco Ciro Buonajuto.

“Ad Ercolano dopo un anno di pandemia, e dopo le difficoltà legate alla pandemia, l’aumento sarà in media soltanto dell’8%. Non mi sfuggono i timori di tanti cittadini, perché il costo complessivo, per adesso, è stato spalmato soltanto su 3 rate e non su 4 come accadeva in passato. Ora la quarta rata sarà corrispondente soltanto all’aumento” – continua il primo cittadino.

Buonajuto fissa il prossimo obiettivo della sua Amministrazione: “Per quale motivo ad Ercolano il costo del servizio è inferiore rispetto ad altre città ed ogni famiglia paga di più? Perché, purtroppo, abbiamo ancora troppe sacche di evasione. Allora la mia sfida, ed è una sfida che dovremmo vincere tutti insieme, è quella di stanare gli evasori e dobbiamo fare una distinzione tra coloro che hanno avuto difficoltà con le proprie attività commerciali, tra le famiglie semplici che hanno un momento di difficoltà e tra coloro che invece si sentono soltanto più furbi degli altri. Perché non è giusto che ad Ercolano chi è perbene paghi anche per chi perbene non è. Da settembre, insieme agli uffici, noi faremo un censimento completo e arriveremo finanche a pignorare gli immobili di coloro che non pagano e sospendere le licenze commerciali di coloro che si sentono più furbi degli altri” – conclude il sindaco.

Ercolano. Buonajuto: “Indietro non si torna. Combattiamo la nostra battaglia contro la camorra”

Commozione e speranza alla cerimonia di intitolazione di Piazza Salvatore Barbaro

Si è svolta nella mattinata del 16 giugno la cerimonia di intitolazione di Piazza Salvatore Barbaro ad Ercolano. Il luogo dove quel tragico 13 novembre 2009 Salvatore fu ucciso per errore, perché aveva la stessa automobile del boss, da oggi porta il suo nome.

“Abbiamo scelto questo luogo per intitolare Piazza Salvatore Barbaro perché è il luogo dove è avvenuto l’omicidio in quel novembre del 2009, ed è giusto che chiunque passeggiando di qua possa ricordare cosa era Ercolano: una città condizionata dalla camorra, ma soprattutto potrà vedere ciò che sarà la nostra città quando terminerà questa passeggiata archeologica. Dove prima c’era la camorra e veniva ucciso un ragazzo innocente, domani ci saranno i turisti, la bellezza, la cultura e la legalità. La battaglia contro la camorra non si vince solo con gli arresti, le condanne e gli ergastoli, ma anche con la buona politica, quello di oggi non è gesto simbolico, ma è uno strumento fondamentale per tenere alta l’attenzione. Indietro non si torna e continuiamo senza sosta la nostra battaglia contro ogni forma di illegalità” – è quanto dichiarato dal sindaco Ciro Buonajuto a margine della cerimonia di intitolazione che ha visto la partecipazione commossa dei familiari e di tante persone che nel corso di questi anni, con il loro impegno e dedizione, non solo hanno accertato la verità su quei tragici fatti, ma hanno mantenuto viva la memoria.

“Questo momento è assai giusto e utile, perché ci ricorda lo squallore morale che è la camorra, che altro non è che quella cosa che porta un giovane a trovare la morte. Oggi siamo qui per ricordare Salvatore, vittima innocente della criminalità, ma anche per confermare la nostra dichiarazione di guerra alla camorra, perché la si combatte nelle aule giudiziarie, ma anche vincendo la nostra battaglia culturale” – ha dichiarato Pierpaolo Filippelli, Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Torre Annunziata.

Agnese Barbaro, sorella di Salvatore, nel suo toccante intervento, ha sottolineato come “mio fratello non è morto, ma oggi è qui in mezzo a noi, vive nei nostri cuori. Non dimentichiamo quanto accaduto 11 anni fa, quel giorno per noi calò improvvisamente il buio, oggi c’è una nuova luce”.

Alla cerimonia, che è stata preceduta da un momento di dibattito e confronto moderato dal presidente del Consiglio Comunale Luigi Simeone, presso le sale del MAV – Museo Archeologico Virtuale, hanno preso parte oltre ai familiari di Salvatore, i vertici delle forze dell’ordine rappresentati dal Capitano dei Carabinieri Andrea Leacche, dalla dirigente del commissariato di Portici-Ercolano la dottoressa Amalia Sorrentino, e dal Comandante della Guardia di Finanza di Portici-Ercolano, Raffaella Frassine; Raffaele Del Prete, presidente dell’associazione antiracket; Nino Daniele ex sindaco di Ercolano; Giuseppe Scognamiglio di Radio Siani; Luigi Vicinanza, presidente della fondazione Cives, il vicesindaco Luigi Luciani, gli assessori e i consiglieri comunali di Ercolano.

Ercolano, entra in funzione la prima casetta dell’acqua

L’impianto di Acquatec realizzato a via Doglie nei pressi dello stadio Solaro

E’ entrata in funzione la prima casetta dell’acqua sul territorio di Ercolano. L’impianto realizzato da Acquatec si trova in Via Doglie nei pressi dello stadio Solaro. All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Ciro Buonajuto, il presidente del consiglio comunale Luigi Simeone e il responsabile relazioni con gli enti di Acquatec, Domenico Imperatore.

“Con l’installazione di questa prima casetta dall’acqua offriamo un servizio all’intera comunità. Nelle prossime settimane inizieranno i lavori per la realizzazione di altri due analoghi impianti in Piazza Pugliano e in via San Vito. In questo modo, offriamo il nostro fattivo contributo alla riduzione dell’inquinamento e alla promozione della sostenibilità ambientale” – ha dichiarato il sindaco Ciro Buonajuto.

L’erogatore automatico sarà fruibile della cittadinanza 24 ore su 24 attraverso l’utilizzo di card e di monetine. Il costo dell’acqua è di 5 centesimi al litro sia la naturale che la frizzante fredda. Con la card è possibile usufruire di tutti gli impianti ubicati sul territorio regionale che espongono il marchio Acquatec. L’acqua erogata verrà campionata trimestralmente per verificarne la perfetta salubrità.

Ercolano ricorda Salvatore Barbaro, vittima innocente della camorra

La cerimonia in programma mercoledì 16 giugno 2021. Buonajuto: “Nostro dovere mantenere viva la memoria” 

Si terrà mercoledì 16 giugno 2021 alle ore 11.00 la cerimonia ufficiale di intitolazione di Largo Salvatore Barbaro ad Ercolano. La cerimonia sarà anticipata alle ore 10.00 da un momento di confronto sui temi della legalità presso il MAV – Museo Archeologico Virtuale (Via IV Novembre 44), alla presenza delle autorità cittadine, dei membri delle associazioni antiracket, delle forze dell’ordine e della magistratura.

“Con la cerimonia di intitolazione di Largo Barbaro ricordiamo una vittima innocente della criminalità, ma allo stesso tempo vogliamo ricordare una città che grazie al coraggio dei commercianti, al lavoro straordinario delle forze dell’ordine e della magistratura oggi è libera” – dichiara il sindaco Ciro Buonajuto.

Era il 13 novembre del 2009 quando il giovane cantante Salvatore Barbaro fu ucciso per errore, perché aveva la stessa automobile del boss: “Via Mare e tutta l’area circostante è al centro di un processo di riqualificazione, perché la camorra, il degrado si combatte con la bellezza. Una zona che stiamo riqualificando attraverso una passeggiata archeologica, perché l’obiettivo dell’amministrazione è quello di costruire intorno alla cultura e alla legalità. Dove prima c’era la camorra, domani dovranno esserci i turisti, i giovani e la bellezza” – spiega il primo cittadino.

“La cerimonia di intitolazione sarà preceduta da un momento di confronto tra le istituzioni, perché è nostro dovere mantenere viva la memoria di quanto accaduto a Salvatore Barbaro, per non ripiombare in quegli anni bui, quando la nostra Ercolano era una terra di camorra e dove l’illegalità la faceva da padrone. Oggi più che mai dobbiamo essere vigili e attenti, investire in cultura e legalità. Perché è proprio nei momenti di crisi che la camorra prova a rialzare la testa ed a farsi strada e noi non possiamo permetterlo” – conclude Buonajuto.