L’Onu studia il modello Ercolano. Buonajuto interverrà a Ginevra al summit sui Diritti Umani

Il primo cittadino della città degli Scavi, il prossimo 15 novembre, interverrà ai lavori delle Nazioni Unite.

Diritti umani e anticorruzione, il modello Ercolano preso come riferimento dalle Nazioni Unite. Il prossimo 15 novembre, infatti, Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale dell’Anci, parteciperà a Ginevra all’incontro dal titolo “Sindaci, Diritti Umani e Revisione Periodica Universale delle Nazioni Unite”.

Dopo l’esperienza americana dello scorso giugno, nell’ambito del programma “International Visitor Leadership Program” (IVLP) del Dipartimento di Stato Usa, Ciro Buonajuto ora riceve l’invito presso le Nazioni Unite. “Negli Stati Uniti ho avuto la possibilità – spiega l’esponente di Italia Viva – di confrontarmi e di raccontare il nostro impegno in favore della democrazia e contro la corruzione, il prossimo martedì 15 novembre invece racconteremo alle Nazioni Unite a Ginevra quello che è il modello Ercolano”.

“Sono davvero onorato di poter rappresentare l’Italia ed Ercolano a questa sessione della Revisione Periodica Universale organizzata dal Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU. Un riconoscimento prestigioso che conferma che siamo sulla strada giusta, che per garantire libertà e sicurezza dobbiamo continuare ad investire in cultura, perché l’istruzione è l’arma più potente che abbiamo a disposizione per migliorare la qualità della vita nei nostri territori” – conclude il primo cittadino.

Ercolano. Sversava rifiuti pericolosi in via Vesuvio, denunciato un 45enne di Portici

Buonajuto: “Criminali che vanno puniti. Continua senza sosta l’attività di repressione sul territorio”

Un 45enne di Portici è stato denunciato dagli agenti della Polizia Locale di Ercolano per reato ambientale, sversamento, trasporto di rifiuti pericolosi e abbandono.

L’uomo è stato sorpreso, dal Nucleo di Polizia Giudiziaria guidati dal comandante Nicola Vanacore, mentre sversava in via Vesuvio ad Ercolano un ingente quantitativo di guaina bituminosa su un’area di circa 10 metri quadrati.

“Chi abbandona rifiuti è un criminale, che va punito. La tutela e la difesa dell’ambiente è una sfida che possiamo vincere solo tutti insieme. Ogni giorno facciamo la nostra parte per mantenere alta l’asticella della legalità. Il Vesuvio è patrimonio di tutti e da tutti va preservato, difeso e tutelato. I controlli effettuati dalla Polizia Locale, che ringrazio, vanno in questa direzione” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano, segretario regionale Italia Viva e vicepresidente nazionale Anci.

Ercolano. Sindaco, Giunta e consiglieri si tagliano una ciocca di capelli in segno di vicinanza alle donne iraniane

Buonajuto: “Un gesto simbolico dal forte significato. Abbiamo inviato in segno di protesta le ciocche all’ambasciata dell’Iran”

Hanno voluto esprimere la loro solidarietà e vicinanza al popolo iraniano, tagliandosi una ciocca di capelli in consiglio comunale. Con questo gesto simbolico, ma dal forte significato, il sindaco Ciro Buonajuto e l’amministrazione della città di Ercolano hanno voluto manifestare il loro sostegno alle proteste del popolo iraniano nel corso della seduta del parlamentino locale del 4 novembre.

“Una protesta che non lascia indifferente la comunità di Ercolano che mi onoro di guidare come Sindaco. Dopo il brutale assassinio della giovane Masha Amini – uccisa dalla polizia morale, perché non indossava correttamente Hijab, secondo le norme della Commissione per la Promozione della Virtù e la repressione del Vizio; e i sei colpi che hanno fermato il cuore dell’attivista ventenne Hadis Najaf, nel corso di una manifestazione a Karaj, vicino a Teheran – esprimo a nome dell’intera città di Ercolano una forte condanna nei confronti del Governo che Lei in Italia rappresenta, per la violenza con cui viene represso il desiderio di libertà delle giovani generazioni” – scrive Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci, nella missiva inviata all’ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia, Mohammad Reza Sabouri.

La proposta in consiglio comunale è stata avanzata dall’assessore con delega alle pari opportunità, dottoressa Carmela Saulino e ha raccolto il favore unanime di tutti i componenti del consiglio comunale.

“Le donne iraniane ormai vedono nel velo il simbolo di un’ingiustificata sottomissione agli uomini, che non intendono più tollerare. Dall’Iran si sta alzando un grido dì libertà e di giustizia che non lascia indifferente la mia comunità” – spiega il primo cittadino.

Ercolano gemellaggio con il Congo. Buonajuto: “Vogliamo dare vita ad una nuova cultura dell’accoglienza”

Il Vice Ministro per la Cultura, delle Arti e dei Beni Culturali a Palazzo di Città per sottoscrivere il gemellaggio tra la città degli Scavi e la città di Butembo

“Riteniamo che attraverso la cultura, l’istruzione e il turismo possa esserci una nuova crescita economica.  Per noi la vostra presenza è strategica non solo dal punto di vista turistico, ma anche culturale, e oggi vogliamo dare vita insieme a voi ad una nuova cultura dell’accoglienza. Quella cultura di cui Mediterraneo ha tanto bisogno” – queste le parole di Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale dell’Anci nel corso dell’incontro istituzionale avuto con una delegazione della Repubblica Democratica del Congo, guidata da S.E. Joseph Ibongo Gilungula, Vice Ministro per la Cultura, delle Arti e dei Beni Culturali, questa mattina in visita nella città degli Scavi per sottoscrivere una proposta di gemellaggio tra Ercolano e la città di Butembo. Ad accompagnare la delegazione anche, il console in Italia, Angelo Melone.

Il protocollo sottoscritto prevede tra l’altro la proposta di gemellaggio con la città universitaria del Nord Kivu che ha una storia legata al passaggio degli arabi, si trova vicino al sito archeologico del famoso Osso di Ishango (reperto oggi in mostra permanente presso il Real Museo di Scienze naturali di Bruxelles), alla linea dell’Equatore e alla neve del Monte Ruwenzori sui tropici, la cui arte culinaria e cibi esotici sono vicini alla cultura italiana.

Ha parlato di “giornata storica per le relazioni tra Italia e Congo – Joseph Ibongo Gilungula, Vice Ministro per la Cultura, delle Arti e dei Beni Culturali della Repubblica Democratica del Congo – una visita che permetterà di consolidare sempre di più questo rapporto incentrato sulla cultura, sull’archeologia, per lo sviluppo delle arti e del turismo”.

Per il console del Congo in Italia, Angelo Melone: “L’attività del nostro consolato è estremamente concentrata sulla promozione culturale del Congo e su tutta una serie di azioni propedeutiche ad avvicinare i nostri due popoli. La proposta di gemellaggio tra Ercolano e Butembo è solo il primo passo”.

Buonajuto: “Corriamo verso il futuro: tanti cantieri aperti, ridisegniamo insieme la nostra Ercolano”

Opere pubbliche in corso in città da Corso Italia a Via Cegnacolo. “A breve partiranno anche altri lavori”

Cinque cantieri aperti in città, dalle strade dello shopping alla zona alta, Ercolano “corre veloce verso il futuro”, come spiega il sindaco Ciro Buonajuto che rivolge un appello anche a cittadini e commercianti: “In questi giorni in città sono aperti tantissimi cantieri. Vi chiedo pazienza, però immaginate tra qualche mese sarà più bello passeggiare lungo le strade di Ercolano”.

Da Corso Italia a via Cegnacolo la città si rifà il look: “E’ in corso il primo lotto del cantiere di Corso Italia e Piazza Trieste: installeremo una nuova illuminazione, una nuova piantumazione e in piazza sarà realizzata una enorme vasca, ma senza trasferire il Milite Ignoto che rappresenta la nostra storia; abbiamo chiesto alla ditta di ridurre al minimo i disagi, per questo l’opera sarà completata a lotti” – spiega il primo cittadino.

Lavori in corso anche a Piazzetta Scognamiglio: “Abbiamo subito qualche ritardo causa difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, ma il cantiere è quasi ultimato e una piccola opera ma strategica, perché se ci pensate è il biglietto da visita per i tanti turisti che arrivano in città usando la Circumvesuviana”.

Interventi di riqualificazione saranno realizzati anche in via Panoramica e via Marconi: “Una delle strade in cui passeggiano più persone. Rimetteremo in sicurezza sia il lato destro che il lato sinistro della strada. Allo stato attuale c’è già un’area cantiere in corso e mi auguro che a breve potremmo finire l’intera strada. Stesso discorso per via Marconi: una strada che ha una grande importanza commerciale”.

Opere in corso anche nel quartiere di via Cegnacolo: “Qui sono in corso lavori di riqualificazione dei marciapiedi e del manto stradale e ci sarà un nuovo arredo urbano. Un intervento che mi sta a cuore perché tanta gente mi ferma e mi dice che mi sono dimenticato delle periferie. Ma non è così e lo dimostriamo concretamente”.

Capitolo a parte, la realizzazione delle fogne a San Vito: “stiamo lavorando con gli uffici e gli assessori, che ringrazio, per dotare delle fogne la parte alta della città”.

Ma il vicepresidente nazionale dell’Anci guarda già al futuro e alle prossime opere pubbliche che interesseranno Ercolano: “Tra qualche mese inizieranno i lavori di riqualificazione della stazione dell’Eav, lo stesso vale per la realizzazione di tre parcheggi, in Piazza Trieste, Via Bordiga e Piazza Pugliano; stiamo ultimando il progetto per riqualificare via Benedetto Cozzolino e Corso Umberto, ma anche per allungare il Molo Borbonico e renderlo più attrattivo. Stiamo mettendo appunto le procedure per la riqualificazione di via Casacampora e per la realizzazione di una piazza nel quartiere di San Vito”.

Ercolano. Il sindaco Buonajuto: “A lavoro per costituire la rete territoriale antiviolenza”

Costituire una rete territoriale per prevenire la violenza di genere, che coinvolga non solo gli operatori del Centro Anti Violenza del Comune di Ercolano, ma anche forze dell’ordine, Asl, scuole e parrocchie con l’intento di garantire una risposta e un aiuto efficace alle donne vittime di violenza.

“Per combattere la violenza di genere dobbiamo fare rete, perché questa è una battaglia che si vince tutti insieme, avendo strumenti comuni e parlando lo stesso linguaggio. E’ nostro compito educare le nuove generazioni a riconoscere la violenza che non è solo quella fisica, non è solo uno schiaffo, ma anche l’impedire la ricerca di un lavoro o garantire una indipendenza economica. Per questo abbiamo deciso che il Centro Anti Violenza vada oltre l’idea di uno sportello di ascolto, ma diventi protagonista di un programma di conoscenza e formazione” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci, a margine del primo incontro tecnico-operativo per la costituzione di una rete territoriale contro la violenza di genere.

All’incontro hanno preso parte oltre a Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano; Lucio Perone, assessore con delega alle politiche sociali; Mario Sicignano e Raffaella Ruocco, rispettivamente presidente e consigliere di Proodos, la società che gestisce il CAV Annabella Cozzolino; la referente delle politiche sociali dell’ambito, Letizia Allocca; i rappresentanti del Commissariato della Polizia di Stato; il direttore sanitario del distretto 55, Domenico Russo; i rappresentanti dell’Istituto Superiore Tilgher, e dell’Istituto Comprensivo Maiuri, oltre alle operatrici del centro sociale.

“Non basta solo offrire e indicare l’indirizzo di uno sportello antiviolenza, dobbiamo fare di più. Per questo, di concerto con l’assessorato alle politiche sociali, vogliamo arrivare in tempi brevi alla costituzione di una rete, che sarà formalizzata attraverso la firma di un protocollo e che coinvolgerà anche la formazione degli operatori della rete anti violenza, dobbiamo sviluppare un linguaggio comune nella lettura del fenomeno, ma anche coinvolgere le altre antenne territoriali, penso alle scuole, alle parrocchie, per informare, sensibilizzare e promuovere una cultura della parità e del rispetto delle differenze” – continua il primo cittadino.

“Il tutto sarà completato da una attività di scouting per creare opportunità di lavoro per le donne vittime di violenza. Molto spesso, infatti, un elemento pregiudicante resta l’indipendenza economica. Non basta solo la consapevolezza di un fenomeno, ma anche offrire a quelle vittime un tetto e un autonomia finanziaria” – conclude il sindaco Buonajuto.

Ercolano rinnova il legame con la Madonna del Subacqueo e dei Pescatori

Appuntamento domenica 18 settembre. Quest’anno la statua ritornerà al Santuario partendo dal Molo Borbonico

Una tradizione che si rinnova, per rinsaldare sempre di più quel legame che esiste tra la città di Ercolano e il mare. Si rinnova domenica 18 settembre la Festa della Madonna del Subacqueo e dei Pescatori nella città degli Scavi. Dopo gli anni di pandemia, la manifestazione ritorna alla sua versione originale, anzi la novità di quest’anno è che la statua, che verrà riportata dai subacquei della Marina Militare nel santuario sottomarino al largo di Punta Quattro Venti, partirà dal Molo Borbonico, mentre i fedeli potranno tornare a seguire la cerimonia a bordo di un aliscafo che partirà dal porto di Torre del Greco.

La Madonna del Pescatore rinsalda sempre di più quel connubio che unisce la città di Ercolano e il Mare. Finalmente quest’anno potremmo ritornare tutti insieme a festeggiare questa importante ricorrenza per la nostra città perché ci offre l’occasione per ricordare e dire una preghiera per tutte le persone che lavorano in mare” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale dell’Anci.

Il programma. I festeggiamenti prenderanno il via alle ore 9.30 di domenica 18 settembre quando dalla Chiesa di Santa Maria di Loreto partirà la processione che porterà la statua della Madonna del Subacqueo e dei Pescatori presso il Parco sul mare di Villa Favorita, qui alle ore 10.00 è prevista la celebrazione della Santa Messa. A seguire la statua sarà portata in processione al Molo Borbonico dove sarà presa in consegna dal Raggruppamento Subacquei e Incursori della Marina Militare che la sistemeranno nuovamente a largo di Punta Quattro Venti.

I fedeli che vorranno assistere alla celebrazione della posa in mare potranno utilizzare gratuitamente l’aliscafo messo a disposizione dalla compagnia ALILAURO GRUSON che partirà dal porto di Torre del Greco alle ore 11.15 circa.

Si ringraziano il Comando Logistico della Marina Militare e Quartier Generale Marina Napoli e il Comando Subacquei ed incursori della Marina Militare e nucleo SDAI di Napoli, le Capitanerie di Porto di Torre del Greco e Portici, il gruppo Alilauro Gruson e la Parrocchia di Santa Maria di Loreto.

Buonajuto: “Stiamo facendo il massimo per riaprire via Cuparella e per consentire l’accesso alla scuola”

Dopo l’ordinanza di chiusura della strada, stamani il sindaco di Ercolano ha incontrato una delegazione di genitori

“Stiamo facendo il massimo per riaprire via Cuparella e consentire ai nostri bambini di entrare a scuola da Corso Resina” – è quanto ha dichiarato Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale dell’Anci a margine dell’incontro avuto con un gruppo di mamme degli alunni della Iovino-Scotellaro.

“Facciamo un po’ di chiarezza: non c’è nessuna intenzione, da parte dell’Amministrazione Comunale, di chiudere la scuola di via Cuparella. La Iovino-Scotellaro è, per quel quartiere, un presidio di legalità e di cultura indispensabile. Come sapete, ho dovuto firmare una ordinanza di chiusura pedonale e veicolare dell’ingresso di via Cuparella – da e per Corso Resina – a causa delle condizioni pericolanti di Palazzo Tarascone (e del menefreghismo dei proprietari)” – continua il primo cittadino.

“È chiaro a tutti che il Comune non può usare denaro pubblico per mettere in sicurezza una proprietà privata. A tal proposito abbiamo già avviato, con gli uffici comunali preposti, le procedure per le verifiche della staticità e della sicurezza del palazzo al fine di arrivare in tempi ragionevoli alla riapertura della strada e il rimborso dei soldi che la città sarà costretta a spendere verrà chiesto ai proprietari. Una procedura che richiederà richiederà circa 40 giorni. Nell’attesa stiamo studiando percorsi pedonali e veicolari alternativi per raggiungere l’istituto scolastico” – spiega il sindaco.

“Intensificheremo anche la presenza dei Vigili Urbani negli orari di ingresso e di uscita per rendere più scorrevole il traffico e più sicuro il transito dei bambini. In attesa che a breve si porti a termine il progetto che prevede il congiungimento da Corso Resina a Via Cuparella, attraverso Vico Cianci. Lavoriamo, tutti insieme, per garantire ai nostri alunni una scuola sicura e funzionante!” – conclude Ciro Buonajuto.

Buonajuto: “Il Comune di Ercolano sempre più luogo di inclusione e integrazione, altri 14 giovani diversamente abili a lavoro”

Continuano i progetti di Garanzia Giovani, ora sono in tutto 20 i tirocinanti impiegati nei vari uffici comunali

C’è chi lavorerà al settore politiche sociali, chi sarà di supporto all’ufficio tecnico e all’ufficio anagrafe, ma anche chi andrà ad implementare l’organico dell’ufficio giardini. Sono in tutto 20 i giovani tirocinanti diversamente abili impegnati in un percorso formativo della durata di un anno presso gli uffici del Comune di Ercolano.

“Un’altra promessa mantenuta. Dopo i primi 6 ragazzi entrati in organico lo scorso maggio, da questa mattina altri 14 ragazzi saranno impiegati per un anno negli uffici comunali. Continuiamo insieme a scrivere pagine di integrazione dando forma e sostanza ad una straordinaria esperienza che sono sicuro arricchirà non solo i ragazzi, ma anche tutti quanti noi. Grazie al progetto di Garanzia Giovani portiamo avanti un’esperienza di cittadinanza attiva, potendo contare su un programma di inclusione reale che garantisce le medesime possibilità di accesso degli altri ragazzi” – spiega Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale dell’Anci.

Boom di presenze ad Ercolano. Buonajuto: “Turismo e cultura traino della nostra economia”

Oltre centocinquantamila presenze in città nel mese di agosto. Strutture ricettive piene. Segnale incoraggiante.

“Sono state oltre centocinquantamila le presenze registrate solo nel mese di agosto ad Ercolano. Un dato incoraggiante e in linea con quanto già avevamo registrato a partire dalla scorsa primavera. Numeri importanti che ci fanno ben sperare anche per i prossimi mesi. La cultura e il turismo rappresentano il termometro per migliorare la qualità della vita della nostra comunità e se sempre più turisti decidono non solo di visitare il Parco Archeologico, le ville del Miglio d’Oro e il Vesuvio, ma anche di pernottare e soggiornare in città significa che la qualità dell’offerta è in linea con gli standard del mercato” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e coordinatore Italia Viva Campania.

“Nel mese di agosto circa 50mila sono stati i turisti che hanno visitato gli scavi, e centomila gli ingressi registrati al Vesuvio. Tante anche le persone che hanno partecipato alla festa di Pugliano e alle altre iniziative di Ferragosto. Sold out anche le strutture ricettive con tutti i b&b pieni. Ercolano ha saputo ben rispondere alla ripartenza del turismo dopo gli anni bui della pandemia. Dati incoraggianti e che ci inducono a migliorare sempre di più la qualità dei nostri servizi. Non ci nascondiamo dietro un dito, restano ancora delle criticità e stiamo già lavorando per risolverle” – spiega il primo cittadino e vicepresidente nazionale dell’Anci.

Intanto continuano anche gli eventi in città: “Proseguono le iniziative per tutto il mese di settembre al Parco Archeologico, così come a Villa Campolieto location del Festival delle Ville Vesuviane, con tanti appuntamenti di qualità e che rappresenta un’altra straordinaria opportunità per vivere la nostra città. Senza dimenticare le prossime iniziative del FAI e riproporremo anche la giornata del trekking urbano. Puntiamo in questo modo ad allungare ancora di più la nostra stagione turistica” – conclude Ciro Buonajuto.